23 giugno 2013

X MUNICIPIO (ex-XIII): IL PD CHI RAPPRESENTA?

Nel X Municipio ha votato solo il 52%: 92.500 su 176.253, ma i voti validi sono stati 80.459. Il PD ha avuto 21.347 voti, pari al 26,53% dei voti validi. Rispetto agli aventi diritto al voto, la percentuale PD ovviamente scende: solo il 12,11%. Le preferenze dei 24 candidati del PD sono state 13.783, includendo anche le preferenze che quest'anno sono state doppie (cioè un elettore poteva esprimere due preferenze, donna e uomo della stessa lista). E' chiaro che solo l'espressione di preferenza indica il numero dei veri 'militanti' del PD: gente del partito, gente di sezione, gente del candidato, gente contattata dal candidato magari con 'promesse'. Anche se queste fossero tutte preferenze 'singole', stiamo parlando di una militanza del PD che rappresenta appena il 7,8% dei cittadini aventi diritto al voto. Se restringiamo ancora di più la selezione limitandoci agli 11 consiglieri PD proclamati, stiamo a 10.548 preferenze, il 5,9%.
Cosa si può concludere da questi dati, visto che gli altri partiti della coalizione che ha portato a Tassone la presidenza del X Municipio hanno percentuali e numeri ancora più bassi, alcuni irrilevanti?

  1. chi si candida per governare un Municipio si scordi di poterlo comandare: deve garantire equità verso tutti, soprattutto quando è esigua la rappresentanza dei suoi elettori;
  2. l'arroganza del PD nel prendersi poltrone, nel selezionare consiglieri, deleghe, consulte, commissioni non è accettabile a meno che il PD voglia essere ricordato peggio della precedente amministrazione (il che è tutto dire);
  3. non esiste alcuna rappresentanza civica nelle file del PD: gli eletti sono frutto di un voto strutturato preparato a tavolino che è diventato forte per la concomitanza della pesantissima astensione (1 su 2 non ha votato) e per il voto kamikaze del M5S, nonché per gli insuccessi del centrodestra (scoppio del PdL e dell'UDC).

Detto questo, che fare? Aspettiamo l'imminente nomina politica degli assessori. Se i nomi che si leggono in giro, quasi un rito preparatorio alla vomitata, saranno confermati, vuol dire che dobbiamo preoccuparci dei tre punti di sopra. Se essere eletti è possibile strutturando il voto, amministrare senza l'appoggio della gente è impossibile.

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